Ti piace vivere eco? Stai cercando un gruppo di persone disposte a condividere con te le risorse per spostarsi in città? wecity è l’app per te!

Una community attenta alle tematiche dell’ambiente e disposta ad utilizzare mezzi di trasporto alternativi all’automobile o, se proprio non si può rinunciare alla macchina, perché non chiedere uno passaggio?

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Grazie allo smartphone, wecity permette di muoversi in città e condividere l’esperienza con gli altri utenti. In più utilizzando un processo di gamification, sfida la Community a vincere dei premi accumulando punti calcolati in base alla CO2 risparmiata per gli spostamenti. Ci siamo fatti spiegare come funziona da Paolo Ferri, Gian Maria Incerti Fabrizio Monti, un modenese, un reggiano e un bolognese, per un’app sviluppata a cavallo tra la Via Emilia e Barcellona.

Che cos’è wecity?
wecity è una applicazione che promuove gli spostamenti urbani a basso impatto ambientale attraverso un gioco a premi. L’obiettivo è quello di diffondere la cultura della mobilità collaborativa a partire da quelle zone del tessuto urbano dove già esistono soluzioni tecnologiche e condizioni culturali favorevoli.

A cosa ti riferisci esattamente?
A tecnologie e servizi come il car-pooling, la bicicletta o più semplicemente il trasporto pubblico. Ci sono chiari segnali, a livello mondiale, che l’auto sta declinando come status symbol soprattutto tra i giovanissimi, ed è il caso di approfittarne per introdurre modelli di mobilità più rispettosi dell’ambiente quali servizi di sharing, i mezzi pubblici e con la bicicletta, per esempio.

wecity app riduce CO<sub>2</sub>intervista gianmaria incertiCome funziona l’app?
wecity è in grado di capire se ci stiamo spostando in bicicletta, con i mezzi pubblici o se stiamo condividendo l’auto con un altro utente e di capire quindi se stiamo inquinando meno. In proporzione con la CO2 evitata l’app ti fa accumulare dei punti. Si tratta di una vera e propria moneta virtuale che può essere spesa sullo store wecity per aggiudicarsi regali e sconti, tutti legati al mondo della mobilità sostenibile e collaborativa.

Su quale ambito di applicazione punta wecity?
Ci siamo concentrati sull’ambito urbano. Anche per questo abbiamo inserito una chat all interno dell’App: per poter organizzare “al volo” un passaggio, comunicare un ritardo, invitare un amico. Sono aspetti fondamentali perché a differenza di un viaggio medio-lungo, che normalmente è pianificato con più anticipo, in uno spostamento urbano le cose si decidono spesso all’ultimo minuto e poi perché includiamo tutti i mezzi più sostenibili, non solo l’auto condivisa. Crediamo che riunirli tutti in un’unica App possa creare un senso di community in grado di far decollare una mobilità più sostenibile, anche in città.

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Perché wecity è diverso dagli altri servizi di sharing?
Per mezzo della connessione GPS degli smartphone, wecity calcola i chilometri effettivamente condivisi e il numero di utenti che li stanno condividendo e assegna loro un punteggio proporzionale alla lunghezza del tragitto e al numero di partecipanti. Quando diciamo che per ogni viaggio calcoliamo la CO2 evitata, non intendiamo un calcolo “più o meno”. L’App ha superato una serie di test definiti dagli standard internazionali del Protocollo di Kyoto, che portano a certificare in modo preciso le emissioni evitate.

Ok, qui rischiamo la figura dei nerd, ma provo a spiegarmi… Il protocollo di Kyoto ha diviso le imprese di tutto il mondo in “buoni” e “cattivi”. I cattivi sono i grandi inquinatori – settore energia, industria siderurgica, dei prodotti minerali, ceramica e della carta – essi devono ridurre progressivamente le loro emissioni. Possono farlo direttamente agendo sui loro macchinari o sul loro modus operandi, oppure “comprando” diritti ad inquinare da altre imprese virtuose (i “buoni”, appunto), che pur non avendo l’obbligo di ridurre le loro emissioni, hanno volontariamente scelto di farlo. Imprese “buone” e imprese “cattive”, dunque, ma pur sempre imprese: il protocollo di Kyoto è sempre stata una roba business to business. Con wecity questo concetto cambia.  Per la prima volta a livello mondiale anche un privato cittadino ha ora uno strumento per contribuire in modo consapevole alla riduzione delle emissioni partecipando attivamente e misurando in modo scientifico il proprio impegno.

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Perché avete pensato a wecity?

Ci interessa contribuire a migliorare la mobilità delle città, perché crediamo che i vantaggi sarebbero notevoli, per tutti!

wecity è disponibile gratuitamente su Google play, App Store e Windows Store. Noi di Iglooo già la utilizziamo. E tu?

 

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