Con il termine up-cycling s’intendono tutte quelle attività poste a dare vita ad arredi (e oggetti in generale) partendo da un oggetto che ha concluso il suo ciclo d’utilizzo.

L’up-cycling è dunque legato al riutilizzo di materiali
per dare loro una nuova funzione.

Quello di up-cycling è un concetto legato all’esigenza di venire incontro alla maggiore sensibilizzazione del riciclo responsabile e creativo. L’estensione di questo concetto riguarda infatti, l’utilizzo dei materiali di scarto per la creazione di nuovi oggetti. La differenza tra il riciclo e l’upcycling sta dunque nel fatto che il riciclo riduce il valore dei vecchi prodotti, l’upcycling invece dà loro una nuova vita, un nuovo valore.

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Alla base di questa tendenza una maggiore consapevolezza per l’ambiente che va a modificare il comportamento di consumatori, che sono più attenti alle tematiche green.

Anche le aziende sono più sensibili all’argomento, tant’è che si sviluppano delle partership tra brand che vanno in questa direzione. Ne è testimone il connubio tra Alessi e Ferrero che hanno sviluppato il “Nutella Clock”.

Nutella-Clock_alessi design giulio iacchetti

Con il suo bicchierino a 200 gr, Nutella è stata pioniera di questo concetto, chi di voi non ha mai bevuto nel bicchiere decorato una volta finita la cioccolata? Proprio da queste premesse nasce la partnership di Ferrero con Alessi, grazie alla quale il tappo di Nutella diventa un orologio realizzato dal designer Giulio Iacchetti per trasformare il vasetto in un oggetto dal design unico.

Pretty Plastic Plant - upcycling

Anche Pretty Plastic Plant è un progetto di up-cycling, poiché trasforma i rifiuti in materiali da costruzione attraverso uno strumento per il riciclo della plastica. La macchina è stata progettata in Olanda lava, macina e pressofonde i rifiuti trasformandoli in prodotti unici come le piccole mattonelle esagone multicolore che sono state usate per costruire il People’s Pavilion in occasione della Design Week olandese del 2017.

People’s Pavilion in occasione della Design Week olandese del 2017

 

E quando si tratta di innovazione di nuovo parliamo di Studio Swine. Uno dei loro primi progetti è Sea Chair (2012), uno sgabello realizzato con residui di plastica che i pescatori trovano al ritorno dal porto.

Sea Chair by Studio Swine

Qui il video realizzato dallo studio per presentare il progetto.
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