Fosbury&Sons, rinomata compagnia di coworking belga, rinnova un palazzo modernista di Constantin Brodzki e trasforma lo spazio in un coworking da sogno!

Circa 7 mila metri quadri, 9 piani in tuttto, di cui 7 sono stati reinterpretati dallo studio Going East con uno sguardo coerente con gli esterni e la storia dell’architettura rappresentato dalla struttura del 1967.  L’edificio, secondo molti, ha il merito di aver dato vita ad una nuova tendenza dell’architettura belga grazie a un progetto inconsueto: 756 geometrie ovali compongo la facciata con moduli in calcestruzzo prefabbricati.

CBR Architect Consantin BrodzkiCBR Architect Consantin Brodzki

Brodzki (architetto belgo-polacco nato a Roma nel 1924) aveva espresso la sua preoccupazione sul futuro dell’edificio, già tempo fa.

Francamente temo per il futuro del mio palazzo della CBR – ha dichiarato. Il proprietario è un fondo d’investimento che ha già acquistato tempo fa l’edificio che avevo progettato per la Swift. E l’hanno indubbiamente massacrato. Sarebbe vergognoso se tutti gli elementi interni autentici scomparissero. In questo edificio ho realmente scelto tutto io, bottoni degli ascensori compresi.

Consantin Brodzki ©Karel DuerinckxConsantin Brodzki ©Karel Duerinckx

Anche tenendo in cosiderazione le paure dell’architetto, lo studio di Anversa Going East ha lavorato in modo da fornire al nuovo edificio di Fosbury & Sons interni lussuosi e professionali, che emanano un aspetto maturo e caloroso, nel rispetto delle strutture e dell’identità dell’edificio già esistenti. Dovunque legno dalle tonalità calde, un’illuminazione con ombre morbide che mettono in risalto le materie e le pareti dell’edificio.

Jeroen Verrecht Brutalist Brussels landmark becomes coworking space Fosbury & Sons©Jeroen Verrecht – Brutalist Brussels landmark becomes coworking space Fosbury & Sons

“Il carattere dell’edificio, la sua storia, la sua eccezionale architettura, lo spirito dell’epoca in cui è stato costruito… Tutto viene rispettato”, dice Stijn Geeraets, cofondatore dello studio.

©Jeroen Verrecht ©Jeroen Verrecht

Mobili in rattan e legno e lampi di verde ammorbidiscono le pareti in cemento e le travi a vista che incorniciano gli spazi di lavoro a pianta aperta all’interno dello spazio di coworking, così come gli uffici privati. Un bar al piano superiore offre un posto dove i lavoratori possono rilassarsi alla fine della giornata e guardare attraverso la vicina foresta di Sonian.

©Jeroen Verrecht ©Jeroen Verrecht
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