Ci siamo lasciati incuriosire da un materiale antico che proviene dall’Indonesia. Così abbiamo conosciuto ODEM ATELIER

Odem Atelier || #petrifiedwood #design objects

Si fonde sull’unione tra passato e presente la collezione di ODEM Atelier grazie ad un una serie di oggetti per la casa intepretati con un materiale antico. Il legno fossile è infatti il risultato di un lungo processo naturale, per cui gli alberi si trasformano pian piano in pietra attraverso una mutazione dei materiali organici che vengono sostituiti con minerali anche se mantengono la struttura originale del legno.

Odem Atelier || #petrifiedwood #design objects

Cosa succede dunque se questo materiale, già di per sé prezioso, viene lavorato per assumere le forme del design? È proprio in questa intersezione che opera il laboratorio di Nikodem. Nato ufficialmente da appena qualche mese, Odem Atelier propone una serie di oggetti dall’aspetto irripetibile. Oggetti per l’uso quotidiano impreziositi, anche grazie alle collaborazioni con artisti innovativi con cui Nikodem lavora per produrre artefatti pensati per chi è sempre alla ricerca di oggetti non solo preziosi, ma anche unici. Sul sito di Atelier Odem possiamo trovare anche oggetti in fine porcellana bianca e, quasi a contrasto, ceramiche grezze e lavorate artigianalmente.

Tazze e tazzine. Geometrie morbide, dettagli raffinati ed impeccabili.

Odem Atelier || #petrifiedwood #design objects

Odem Atelier || #petrifiedwood #design objects
Vassoio                                                                                                               Tazza da tè

 

Varietà di scodelle. Forme antiche in un mix di ispirazione Italiana e Giapponese.

Odem Atelier || #petrifiedwood #design objects
                        Piatto in legno                                                                       Insalatiera
Odem Atelier || #petrifiedwood #design objectsTazza bianca con dettagli in oro                                                Tazza blu con dettagli in oro

 

Prodotti davvero raffinati, non credete?

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI
Share on FacebookShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *