Per celebrare i primi dieci anni de La Michetta, il divano modulare progettato da Gaetano Pesce, Meritalia ha dedicato allo stand del Salone del Mobile un’ampia vetrina in cui richiama al recente passato del brand.

Uno sguardo retrospettivo che non oscura la presentazione dei nuovi progetti siglati dalle brillanti firme dei designers che collaborano con Meritalia.

la-michetta-meritalia-salone-del-mobile-milano-2015

Grande spazio è dedicato all’architetto e designer Mario Bellini, vincitore di 8 Compassi d’Oro e già direttore della rivista Domus. Bellini firma due progetti esposti allo stand del Salone del Mobile 2015: Opera Collection e Freud Family.

Tavolo Opera quadrato di Bellini per meritalia

Opera  amplia la scelta affiancando forme quadrate e rettangolari della collezione di tavoli presentati nel 2014 da Meritalia, un’Opera di ebanisteria, frutto di una lavorazione e progettazione computerizzata che guarda al futuro pur essendo radicata nella storia. I tavoli di questa serie sviluppano l’originario disegno “a carena”, ottenuto con incastri multipli di centine tagliate ad arco in legno massello.

Freud sofa - meritalia 2015

Anche per la collezione Freud si tratta di un ritorno. Secondo Bellini questi divani posseggono una doppia natura identitaria come ipotizzato nelle teorie psicoanalitiche, svelando più identità. Definito dal suo creatore “divano con l’inconscio”  si tratta di una seduta trasformabile con una parte interna che si spiega quando si è alla ricerca del massimo comfort, mentre , richiusa, mostra linee più essenziali all’esterno. La prima, è più formale: disegno sobrio, volumi regolari, mono materica. Dall’altra parte una personalità più esuberante con slanci dinamici, colori e materiali in contrasto per una situazione confidenziale e familiare.

Stile minimalista, raffinato e sempre unico quello del finlandese Ari Karneva, presente in fiera con Calma. Tutte le realizzazioni del giovane finlandese sono caratterizzate da piccoli dettagli che riflettono un equilibrio visivo e riflessivo. Features che non mancano nel tavolino di cristallo e legno chiaro, una superficie silenziosa sorretta da una struttura dall’aspetto caldo e naturale. Un metodo di costruzione accurato e tradizionale che si coniuga ad un design moderno. Calma si ispira alle tradizioni del design scandinavo.

tavolino Calma di Meritalia

Meritalia ha presentato inoltre un imbottito realizzato dalle archistar Doriana e Massimiliano Fuksas. Un design classico, fatto dalle forme fluide ed avvolgenti del divano Minah.

Minah sofa Fuksas per meritalia

Infine l’azienda brianzola ha riproposto l’intramontabile seduta 618, design di Carlo Scarpa. Secondo il dizionario etimologico Battisti “arredamento” vuol dire avere cura, a tal proposito scriveva l’architetto:

“Gli arredi sono necessari, da cui il corollario: avere cura degli arredi, della loro conservazione e, soprattutto, della bellezza, cosa questa che mi pare un imperativo categorico per la nostra professione. Così come si provvede alla necessità, mi pare molto logico provvedere alla bellezza, un fatto, questo, insito negli uomini sin dalle origini.” Carlo Scarpa (1964)

sedia 618 di Carlo Scarpa per Meritalia

Anche quest’anno Meritalia si è avvalsa di importanti collaborazioni ed ha saputo rinnovarsi pur mantenendo coerenza con una propria tradizione con uno stand espositivo open space a gradoni accogliente e vivace.

 

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