DAL 1952 MOROSO RAPPRESENTA UNA DELLE ECCELLENZE ITALIANE NELLA PRODUZIONE D’INTERIOR. IL BRAND UDINESE REALIZZA IMBOTTITI E ARREDI HAUTE COUTURE CON UN CARATTERE MOLTO FORTE. MOROSO È UN’AZIENDA DINAMICA E ULTRA CONTEMPORANEA, NON SOLO NELLA PROPOSTA D’ARREDO!

Iglooo ha intervistato Marco Valentinsig responsabile del dipartimento Digital Marketing di Moroso. Insieme a lui abbiamo cercato di capire la strategia del brand per lo sviluppo dei social network, e in particolare l’utilizzo di Snapchat. Moroso è infatti tra i primi brand di design ad utilizzare l’app del fantasmino, che in breve tempo sta già imponendo una nuova grammatica digitale fatta di video verticali (entrati in concorso anche in alcuni festival cinematografici come Cannes e il Tribeca con buona pace dei puristi del video orizzontale), l’utilizzo delle emoji e del disegno/testi a mano. 

moroso intervista digital marketing ufficio web design brand social networkUFFICIO DIGITAL MOROSO

IGLOOO: Ciao Marco, presentati ai nostri lettori…

MARCO: Sono il manager più giovane all’interno dell’azienda e mi occupo di Digital Marketing; devo rappresentare il giusto balance tra creatività e pensiero critico in tutto ciò che riguarda il mondo digitale.

La mia funzione principale è quella di comunicare un messaggio online nel modo più corretto e consono all’azienda. Tuttavia il marketing digitale non coinvolge solo la comunicazione, ma necessita anche di una conoscenza informatica e di alcune competenze che vanno dall’utilizzo di software per la grafica e il video.

I cambiamenti del web sono all’ordine del giorno, per questo c’è bisogno di una continua formazione: avere competenze varie che vanno dal web al mercato, monitorando tutti i trend del nostro settore affinché ci sia un miglioramento/ mantenimento consapevole e competitivo del brand online.

moroso intervista digital marketing ufficio web design brand social networkMarco Valentinsig responsabile del dipartimento Digital Marketing di Moroso

I: Una cosa che colpisce visitando il sito moroso.it è la quantità di social su cui è presente l’azienda… Tra le icone c’è anche Snapchat. Una novità per un brand di design… Come è nata l’idea di aprire un profilo?

M: Tra tutte le piattaforme Snapchat è quella più veloce. È vero, ci sono anche le Stories su Instagram e su Facebook, ma solitamente utilizziamo questi 2 canali per gli status e le foto, inoltre ora che sono state implementate della funzione di marketplace sono diventati delle vere e proprie vetrine dove riceviamo like e cuori. Di fatto però, queste piattaforme sono utilizzate principalmente per aggiungere persone “reali”, che conosciamo nel mondo offline alle quali molte volte preferiamo nascondere ciò che facciamo o più semplicemente decidiamo noi quando vedranno i nostri contenuti.

Snapchat è diverso in questo, perché non ci dà la possibilità di nascondere niente, possiamo solo mostrare in real time la nostra vita quotidiana, per questo motivo abbiamo deciso di aprire questa piattaforma portando gli utenti in casa nostra e mostrando loro il nostro lavoro giornaliero.

MOROSO snapcodeSNAPCODE MOROSO

I: A chi si rivolge Moroso con Snapchat? 

M: Moroso si rivolge alla generazione Y, un pubblico con delle aspettative molto alte nei confronti dei brand, che cerchiamo di non deludere, anzi di affascinare ed aumentare di conseguenza i potenziali clienti. Molte aziende credono ancora che i Social non servano a nulla, altre invece che portino un guadagno a breve termine. Moroso è fermamente convinta che ci vuole del tempo per costruire una community leale e che per costruirla bisogna raccontare e aprirsi ad un pubblico che decide (di sua spontanea volontà) di dedicarti il suo tempo e il suo interesse.

Ad oggi Snapchat sta macinando risultati del tutto inaspettati, abbiamo superato quota 10.000 punti e stiamo collezionando notevoli badge. Una delle azioni più interessanti degli Snapchatter che ci seguono sono gli screenshot, infatti il numero degli utenti che si salva le foto dell’azienda e che monitoriamo ogni giorno è decisamente in ascesa. A tal proposito stiamo elaborando una nuova strategia che lanceremo nei prossimi mesi…

 

I: Vuoi raccontarci un contenuto che ti ha dato particolare soddisfazione, per riscontro di pubblico e/o risultati ottenuti?

M: Recentemente abbiamo acquistato gli Spectaclesed abbiamo così implementato notevolmente la nostra strategia su Snapchat. Gli Spectacles ci stanno consentendo di creare contenuti sensazionali: c’è una gran bella differenza tra il vedere immagini di ciò che hai vissuto rispetto a vivere un’esperienza in prima persona! Con questo strumento stiamo adottando una nuova strategia di marketing con la quale vogliamo trasmettere agli utenti/fan le stesse sensazioni che provano gli artigiani del nostro atelier mentre lavorano. Quando io e la mia equipe abbiamo riguardato le prime bozze siamo rimasti meravigliati dall’effetto e dalle emozioni che un semplice video poteva comunicare… 

*Occhiali pensati per cambiare il modo in cui concepiamo una fotocamera, che permettono di riprendere in prima persona senza avere le mani occupate.
moroso strategia snapchatSPECTACLES BY SNAP

I: In cosa è diverso Snapchat rispetto agli altri social network?

M: L’interazione che creiamo ogni giorno su Snapchat è diversa, è diretta, il tempo che ogni singolo utente ci dedica è focalizzato interamente su una video-storia di breve durata senza distrazioni. Inoltre questa piattaforma ha sviluppato sin da subito un forte orientamento verso il mondo dell’e-commerce. Nell’ultimo aggiornamento infatti ha approfondito la tematica sul deep-linking inserendo la possibilità di implementare in modo non invasivo URL direttamente nelle Stories; in questo contesto sta portando avanti veloci aggiornamenti attraverso gli Snap Ads rendendo tutti i contenuti e il modello di profittabilità decisamente più attrattivo per i brand che lo useranno.

I: Non solo Snapchat, il brand ha numeri importanti anche sugli altri canali social: Facebook, Instagram, LinkedIn… Qual è il segreto per gestire tutti questi social?

M: Mi dispiace svelare il mistero ma…non c’è nessun segreto! Solo creatività, organizzazione e il famoso “olio di gomito”. La vera sfida è riuscire a tenere gli utenti il più coinvolti, per cui abbiamo bisogno di creare un pubblico il più ricettivo possibile per generare quello che viene chiamato behavioral addiction. In visione di ciò, ci focalizziamo molto sul brand dal punto di vista della comunicazione. Se dovessimo scendere più nello specifico questo significa che andiamo a lavorare su due elementi fondamentali: le notifiche e i feedback, impegnandoci a generare “l’effetto casinò” e cercando di cogliere l’attenzione degli utenti stuzzicando sempre di più il loro interesse.

 moroso intervista digital markting marco Valentinsig snapchat design brand social network best practise (3)
ANTEPRIMA NUOVA CAMPAGNA MOROSO IN CUI IL LAVORO ARTIGIANALe SARÀ IL VERO PROTAGONISTA!

I: Osservando i profili di Moroso ci sembra che ci sia una grandissima attenzione al visual storytelling… è così? Quanto sono importanti le immagini per creare una strategia che funzioni?

M: È proprio così! Abbiamo introdotto il Visual Storytelling a febbraio di quest’anno con alcune campagne e siamo prossimi al lancio di una nuova tipologia che uscirà nei prossimi mesi basata sull’utilizzo delle Emoji. La mission è raccontare attraverso delle emoji una storia breve, cercando di coinvolgere il pubblico, con un obiettivo chiaro ovvero quello di regalargli un’esperienza nuova costituita da diversi elementi emotivi. Tali elementi ci permettono di raggiungere un maggior engagement e un’elevata memorizzazione e universalità. Il branding si basa sulle reazioni emotive ed è grazie ad esse che si innescano quei meccanismi di empatia tra utente e azienda. Infatti pubblicizzare i propri prodotti non è sufficiente è necessario raccontarli suscitando delle emozioni.

 I: Come vengono selezionati i contenuti da condividere?

M: Moroso crea i suoi contenuti basandosi su una regola molto semplice, “diverso è meglio che migliore”, in questo modo individuiamo il tipo di contenuti che funziona di più a seconda della piattaforma e del periodo in cui vengono generati. La difficoltà sta nel creare un “abito” cucito ad hoc, è capitato di aver pubblicato delle bellissime foto di catalogo accompagnate da degli ottimi copy ottenendo alla fine degli scarsi risultati.

Un esempio di contenuti che ci stanno premiando in termini numerici sono legati all’Instant Marketing, infatti poco prima dell’estate abbiamo strutturato una campagna che tutt’ora portiamo avanti basata sulla promozione del nostro brand attraverso idee creative a stretto contatto di eventi noti al grande pubblico dove il tempismo assieme al brand sono i veri protagonisti.


ANTEPRIMA NUOVA CAMPAGNA MOROSO.
MARCO E LA SUA EQUIPE STANNO LAVORANDO AD UNA NOUVA COMPAGNA SU SNAPCHAT… SARANNO GLI ARTIGIANI A MOSTRARCI IL LORO LAVORO!

I: C’è un social che ami di più? 

M: Il social che prediligo personalmente e professionalmente è Facebook ed è sicuramente il social media più articolato e di difficile gestione. L’inserimento delle reactions non ha fatto che aumentare la struttura della piattaforma andando così a modificare il pensiero di creazione delle nostre strategie di business. La complessità da gestire è notevole non solo per i feedback degli utenti ma proprio per la creazione e lo sviluppo di un nuovo contenuto. In tutto questo non bisogna vedere solo l’aspetto negativo, infatti le emozioni sono importantissime sia lato utente che lato brand perché consentono di generare un’azione e di conseguenza un trigger su un contenuto che prima era mono-emozionale.

 

I: Hai un consiglio per chi vorrebbe intraprendere un percorso simile al tuo? Come si diventa responsabile marketing di un brand importante?

M: Non sono mai stato bravo a capire cosa avrei voluto fare da grande, che è la classica frase che sentiamo ripetersi nel periodo di studio della nostra vita, ma sono sempre stato capace di riconoscere cosa non avrei voluto fare. Credo che la base di qualsiasi lavoro sia costruire un percorso sui propri punti di forza e penso che la parola identità racchiuda il significato di questo lavoro.

Le passioni sono importanti ma temporanee, mentre l’identità è ciò che siamo, quindi il consiglio che mi sento di dare è, se sentita, di seguire questa sorta di vocazione per un mondo che è in evoluzione, continuando ad aggiornarsi studiando e cercando di applicare il tutto all’ambiente di lavoro migliorando e soprattutto amando il brand per cui si lavora accettando la propria identità e tralasciando i pregiudizi che si sa, sono anche fin troppo esagerati nei confronti di un lavoro che è tutto altro che poco professionale.

 moroso intervista digital markting marco Valentinsig snapchat design brand social network best practise (1)
ANTEPRIMA NUOVA CAMPAGNA MOROSO
CONDIVIDI CON I TUOI AMICI
Share on FacebookShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *