Può l’Arte Contemporanea riacquisire popolarità grazie al Web?

Il rapporto tra Arte e Mass Media ha cominciato a delinearsi tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso quando è esploso il movimento artistico della Pop Art e oggi grazie a Internet non si ferma più.

Internet arte e social network Iglooo - arte contemporanea e internet
Nella Pop Art il termine Pop stava ad identificare un’arte che parla un linguaggio che tutti riconoscono e sono in grado di comprendere: quello dei Mass Media, della pubblicità, della televisione e del cinema. Un linguaggio fatto di Immagini, tipico della società dei consumi. Non vogliamo occuparci, in questa sede, di come questo abbia cambiato il modo di concepire e vivere l’arte. Osserveremo piuttosto come l’utilizzo dei mezzi di comunicazione contemporanei, e i social network anzitutto, abbiano dato una nuova linfa ad un evento tanto importante per l’arte contemporanea: la fiera d’arte. Un momento di incontro tra produttori di arte, collezionisti, appassionati e galleristi. Un bel mélange che nell’edizione 2015 di Arte Fiera, la fiera d’arte contemporanea di Bologna, ha cercato di ampliarsi coinvolgendo un numero maggiore di pubblico interessato grazie all’uso dei social.

arte contemporanea e internet Box Blogger ArteFiera La Trentanovesima edizione della Fiera d’Arte bolognese è stata occasione di incontro tra mezzi di comunicazione tradizionali e all’avanguardia. Oltre alle testate giornalistiche e i media tradizionali – per esempio Radio Rai ha trasmesso la diretta alcune trasmissioni culturali dal Quartiere Fieristico di Bologna- a seguire da vicino gli appuntamenti della manifestazione sono state invitate alcune penne della blogosfera. I blogger invitati a seguire la Kermesse sono Alessandro Caruso di InsideArt e Giulia Bortoluzzi di Juliet Art Magazine; i quali hanno raccontato in presa diretta il percorso artistico all’interno dell’evento per fornire ai visitatori una prospettiva innovativa e nuove suggestioni artistiche. Ovviamente gli scatti del racconto sono stati fatti dagli InstagramerItalia Francesca Pucella e Viviana Mastrippolito.

Bastano i blogger-giornalisti e gli Instagrammers-fotografi a rendere ArteFiera #ArteFiera? No, proprio no.
Ecco che l’#ArteFiera Social Team ha escogitato altre trovate social.

  1. Social Passarte contemporanea e internet Arte e social artefiera-socialpass-iglooo-analisi
    Si tratta di una promozione online dedicata agli utenti che hanno comprato il biglietto per l’evento online. I primi 250 ticket digitali hanno avuto un costo di 15€, facendo risparmiare agli internauti più veloce sul prezzo del biglietto d’entrata.
  2. Instameet “Arte e scatti in Fiera”
    Iniziativa che ha avuto grande successo (Soldout già giorni prima dell’evento) era un acollaborazione tra IgersBologna e la Kermesse artistica che consisteva nel partecipare alla fiera in gruppo, ovviamente scattando fotografie da condividere sui Social Network.
  3. Art’s Everywhere
    Il concorso che premiava la creatività e la fantasia. L’iniziativa, rivolta agli utenti di Facebook, consisteva nel realizzare uno scatto fotografico che racchiudesse la propria interpretazione di Arte, anche attraverso mobile devices, condividerlo e taggarlo con l’hashtag #ArtsEveryWhere. Il vincitore si è aggiudicato un viaggio aereo per due persone offerto dallo sponsor Turkish Airlines e due ingressi gratuiti alla Fiera d’Arte.

A conti fatti possiamo dire che tutto questo ha portato a vantaggi considerevoli per l’evento stesso. I dati ufficiali hanno contato oltre 52mila presenze “CON OLTRE 1000 ARTISTI BOOM SU WEB (+27% LE VISITE) E SOCIAL”. Il sito ufficiale di Arte Fiera ha registrato 190.854 visite in più rispetto ai dati dello scorso anno. Ma i numeri più impressionanti li danno i social network

Analisi artefiera 2015 social Iglooo Team

Le novità introdotte da questa edizione di Arte Fiera hanno portato a risultati molto soddisfacenti, il merito degli organizzatori è quello di aver letto e assecondato una tendenza che si sta delineando sul web in modo sempre più forte: la consapevolezza che il mercato dell’arte non passa più solo per i canali “tradizionali”, le gallerie, sempre più spesso il mercato si muove online.

Già da tempo su Ebay per esempio è possibile comprare stampe e litografie originali con tanto di certificati che ne accertano l’originalità. Non a caso anche Yoox – l’azienda italiana di e-commerce- ha da qualche anno aperto una sezione del sito dedicata alla vendita dei prodotti artistici.

La nascita della sezione arte rappresenta l’inevitabile evoluzione di questo percorso virtuale: prima la moda, poi il design e, due anni fa, il lancio dell’arte.

Ha affermato il Global Brand Marketing and Communications Director di Yoox Maia Guarnaccia, nell’intervista rilasciata su InsideArt. La sezione Art di Yoox ha il merito di sostenere progetti culturali, come l’accordo siglato con la Pinacoteca Ambrosiana per celebrare il lavoro di Leonardo da Vinci. Inoltre, può vantare il supporto di un curatore di grande fama internazionale, Francesco Bonami; una selezione di fotografie Magnum di rara bellezza, sfrutta la velocità del web e il sostegno di una grande realtà dello shopping online capace di soddisfare e, ammettiamolo, anche stupire.

Che una nuovo respiro all’arte contemporanea, tanto bistrattata e criticata possa venire proprio dal web?

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