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Storie che s’intrecciano alla Fondazione Prada, un progetto dello studio OMA

Fondazione prada Bar Luce

Studio OMA firma il rinnovo degli spazi della Fondazione Prada di Milano, un progetto iniziato nel 2008 e completato lo scorso anno con l’inaugurazione della Torre

Fondazione Prada La Torre

Un volume in calcestruzzo bianco si erge per 60 metri nel panorama metropolitano milanese. È la “Torre”di OMA all’interno del complesso di Fondazione Prada. Una sede espositiva concepita a più livelli con grandi finestre a nastro e un ascensore panoramico. Una struttura imponente che si sviluppa su una superficie di circa 2.000 metri quadri formata da un insieme di spazi capaci di accogliere opere con caratteristiche ed esigenze espositive diverse.

Fondazione prada

Torre è l’elemento che conclude la serie di differenti condizioni espositive che definiscono la Fondazione, il lato sud della Torre presenta una struttura che la unisce al Deposito, innestandosi all’interno del secondo edificio. Questo elemento diagonale in acciaio e cemento è contraddistinto da un’ampia apertura interna, dentro la quale si inserisce un ascensore panoramico.

Con queste parole l’archistar Rem Koolhaas racconta il progetto di Torre. Un progetto innovativo in cui lo studio della variazione di tre parametri (pianta, altezza e orientazione) ha portato a configurare lo spazio espositivo in base all’esposizione della luce, offrendo al visitatore una varietà di concezioni del connubio tra arte e architettura. La torre si inserisce in un’articolata configurazione che combina edifici preesistenti e tre nuove costruzioni (Podium, Cinema e Torre).

Metà dei livelli si sviluppa su base trapezoidale, gli altri su pianta rettangolare, l’altezza dei soffitti, crescente dal basso all’alto, varia dai 2,7 metri del primo piano agli 8 metri dell’ultimo livello. Le facciate esterne sono caratterizzate da una successione di superfici di vetro e di cemento, che attribuiscono così ai diversi piani un’esposizione alla luce sul lato nord, est o ovest, mentre l’ultima sala è dotata di luce zenitale.”

Fondazione prada Atlas Jeff Koons

La Torre custodisce diversi capolavori d’arte contemporanea, dai Tulipani di Jeff Koons alle installazioni più macabre e di Damien Hirst. Sorprendente, al piano superiore rispetto al risto bar panoramico è l’installazione di Carsten Holler. L’artista ha realizzato un progetto site specific che inizia con un passamano nel buio e finisce con la sorpresa. Una visione su un ambiente riscaldato dalla luce rosa che sorprende e meraviglia.

Fondazione prada Carsten Holler

Tra le installazioni #Mustsee all’interno del complesso della vecchia distilleria anche il Bar Luce.

Fondazione prada Bar Luce

Progettato dal regista Wes Anderson il Bar Luce ricrea un’affascinante atmosfera retrò. Gli arredi, i pavimenti i pannelli di legno che rivestono le pareti e le scelte cromatiche ricordano la cultura popolare e l’estetica dell’Italia anni Cinquanta e Sessanta.

Fondazione prada Bar Luce

Il progetto di Wes Anderson diventa un omaggio ai caffè Milanesi

 

 

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