Da azienda di famiglia a punto di riferimento nel mondo del design, l’evoluzione del brand Cappellini

Giulio Cappellini è un personaggio eclettico: architetto, designer, art director, talent scout ed insegnante. Nel 2007 il Time lo inseriva nella lista dei trend setter più influenti nel campo del design e della moda, inoltre è uno degli alfieri del Made in Italy nel mondo. È proprio accanto a questa figura forte che cresce l’azienda di famiglia, che in poco meno di 30 anni della sua gestione si è imposta nel panorama del design internazionale. Oggi il marchio Cappellini vanta numerose collaborazioni con i designer più conosciuti nel mondo ed ha l’audacia necessaria per investire sui giovani.

cappellini design millenium

Dai primi approcci alla creatività internazionale Cappellini ha firmato, nel corso degli anni, collezioni eterogenee che riescono a convivere con grande armonia sotto lo stesso marchio. Nata come azienda artigianale, la produzione si caratterizza per la continua sperimentazione alla ricerca di modelli in grado di attirare l’attenzione degli amanti del design. I prodotti Cappellini non sono mai noiosi o assurdi, possiedono piuttosto una forza vitale e un umorismo leggero che si affianca a proposte coraggiose e dinamiche in modo da animare vivaci contraddizioni che convivono in una produzione equilibrata e convincente adatta ad ogni stile. Le collezioni sono coerenti sul piano della ricerca estetica ed espressiva e riescono a raggiungere un pubblico sempre più cosmopolita ed esigente. Prodotti forti ma in grado di integrarsi nei diversi ambienti  frutto di una equilibrata combinazione fra progetto e tecnologie avanzate, sempre nel rispetto della “sartorialità” di tradizione aziendale.

Cappellini-contemporary-lounge-chair-leather-indoor

Molti prodotti del brand sono diventati pezzi iconici esposti nei musei del mondo come il Victoria & Albert di Londra, il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi. Fino al 13 settembre il design Cappellini sarà inoltre una parte importante di Thingness, la prima retrospettiva dedicata a Jasper Morrison che mette in mostra i lavori dal segno minimal del designer. Per Cappellini, Morrison ha realizzato prodotti dal carattere deciso ma raffinato. È proprio grazie a questa collaborazione che Cappellini ha fornito posti di meditazione e relax per i visitatori del nuovo Withneu Museum of America Art di New York. Un gruppo di divani Elan è stato infatti posizionato al quinto piano nelle Neil Bluhm Family Galleries che si affacciano sul fiume Hudson e sul Meatpacking District di Manhattan. Renzo Piano, che ha curato l’allestimento del museo, ha scelto questi divani perché dialogano perfettamente con il design moderno e contemporaneo del museo e conferiscono serenità all’ambiente dove gli ospiti sono invitati a creare una connessione con i pezzi artistici in esposizione.

Naturalmente sono molto contento quando un prodotto Cappellini entra a far parte della collezione permanente di un museo d’arte. Ma sono molto più felice quando lo vedo nelle case reali della gente: solo allora sento di avere ottenuto lo scopo del design,
Giulio Cappellini

cappellini- elan sofa-  jasper morrison -Withneu Museum of America Art di New York

Tra le collaborazioni instaurate dall’azienda di Giulio Cappellini quella con Identità Golose per Expo 2015. La location dedicata alla ricerca culinaria del progetto Identità Golose è stata arredata da Cappellini sia nell’ala ristorante che negli spazi polifunzionali, in cui spiccano gli inconfondibili prodotti del brand brianzolo. Dalle poltrone Wanders’ Tulip di Marcel Wanders e Franc di Matteo Zorzenoni agli scultorei contenitori di Revolving Cabinet di Shiro Kuramata, le librerie Cloud dei fratelli Bouroullec, i celebri tavoli Fronzoni ’64 e le sedute Bac One, Cap Chair e Tate Color di Jasper Morrison. Ambienti confortevoli e conviviali e caratterizzati dai tipici tratti del marchio: ricerca ed avanguardia.

cappellini identità golose expo 2015

La storia di questi prodotti, ormai diventati icone del design, viene ripercorsa nel progetto CapStories. Un piano di valorizzazione del know-how del brand narrato attraverso una serie di video-racconti che si concentrano sulle peculiarità e le affascinanti storie produttive dei mobili Cappellini. Dettagli dipinti a mano, tecnologici macchinari che intagliano con precisione chirurgica, meticolosi intrecci artigianali per una produzione che non nasconde la ricerca e l’innovazione accanto ad un elevato contenuto di artigianalità e tradizione.  Vi piacerebbe conoscere l’anima dei prodotti Cappellini? Allora non perdetevi questi filmati!

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Infine, altra importante peculiarità del brand è la sua attenzione nei confronti delle giovani promesse. In questa ottica, in occasione della scorsa Design Week milanese, è stato lanciato il contest SIT DOWN!. Un concorso internazionale di design lanciato da Cappellini e dall’Istituto Maragoni ed inserito nell’ambito delle celebrazioni per l’Ottantesimo anniversario della fondazione della scuola. La competizione, riservata ai giovani studenti di design ed architettura di tutto il mondo, richiedeva l’ideazione una nuova tipologia di seduta, caratterizzata da innovazione formale, funzionalità e comfort, capace di coniugare gli usi occidentali con la tradizione orientale. A luglio la giuria, composta da Massimo Zanatta – School Director di Istituto Marangoni, Cristina Morozzi – Director of Education dell’istituto, Giulio Cappellini, Piero Lissoni, Emanuele Farneti, e Sam Baron, ha identificato in Matteo Agati il vincitore. Pagh, il progetto presentato da Agati, è una lounge chair senza schienale che si ispira alla posa adottata durante la meditazione, caratterizzata dalla tipica posizione a gambe incrociate, per trasferire i concetti di levitazione e leggerezza nell’aspetto formale della seduta.

cappellini-sit-down- mattia agati

 

Immagini Cappellini.it
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2 Comments

  1. […] da Paesi Scandinavi non mancheranno nomi di spicco anche del design Made in Italy, tra cui Magis, Cappellini, e Foscarini. Accanto alla fiera – dedicata agli addetti al settore nei primi giorni, aperta al […]

  2. […] Cappellini sarà presente sia in fiera che nel circuito cittadino anche grazie allo shop di Via Santa Cecilia […]

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