Nel 2019 il movimento Bauhaus celebra 100 anni dalla sua teorizzazione, un movimento artistico che ha segnato in modo indelebile l’arte e l’approccio al design dal 900 ad oggi

Fondato dall’architetto Walter Gropius nel 1919, il Bauhaus è un movimento nato nel clima postbellico nel cuore dell’Europa e segnato dalla forte sconfitta politica ed economica della Prima guerra mondiale in Germania. Il contesto storico è fondamentale per comprendere le connotazioni e i principi che stanno alla base del movimento.

La Germania sconfitta si trovava in una condizione politica, sociale ed economica tragica; ma soprattutto era lacerata da un conflitto di classi che rendeva instabile l’assetto dello stato. È in questo contesto che il Buahaus si presenta come un movimento innovativo, a partire dall’approccio utilizzato nell’insegnamento. Nella scuola del Bauhaus infatti si incoraggiava un rapporto di cooperazione costante tra maestri e allievi.

Walter Gropius – Bauhaus, 1925, photo via PinterestWalter Gropius – Bauhaus, 1925

L’ambizioso progetto degli artisti fautori del Bauhaus è quello di costruire una scuola di arti e mestieri con un programma culturale e sociale definito. L’insegnamento avrebbe riguardato diversi ambiti disciplinari (pittura, fotografia, tessitura, teatro, architettura, arredamento, urbanistica) e la didattica sarebbe stata basata sulla preparazione tecnologica ispirata al principio dell’imparare facendo.

BAUHAUS CLASSROOM LEARNING BY DOINGBAUHAUS SCHOOL “Learning by doing”

La scuola democratica Bauhaus fu fondata sul principio della collaborazione reciproca tra maestri e allievi proponendo una sintesi tra arte, artigianato e industria. Realizzare prodotti di design Bauhaus significa stare attenti alla funzione dell’oggetto e allo stesso tempo non trascurare il valore estetico per la società di massa. L’obiettivo che si perseguiva era la fusione ideale tra la creazione artistica artigianale e la produzione industriale. Conciliare la componente tecnica e funzionale di un oggetto con la sua valenza estetica era il fine ultimo di qualsiasi progetto. Con il movimento Bauhaus si introduce nella dialettica artistica il concetto di massa, in particolare della produzione industriale in funzione di un oggetto artistico popolare.

Josef Albers’ nesting tables (ca 1927). Right: “Kilo” nesting tablesJosef Albers’ nesting tables 

Le finalità del Bauhaus sono delineate nel programma presentato nel marzo 1926.

Il Bauhaus vuol dare il suo contributo allo sviluppo contemporaneo del problema dell’alloggio, dal più semplice utensile domestico alla casa d’abitazione rifinita in tutti i suoi particolari. Nella convinzione che tutto ciò che fa parte dell’arredamento e dell’utensileria domestica abbia una relazione razionale con l’insieme, il Bauhaus si propone di determinare, attraverso un lavoro sistematico di ricerca, teorico e pratico, nei campi formale, tecnico ed economico, la forma di ogni oggetto sulla base delle sue funzioni e del suo condizionamento naturale. (…)

The Wassily ChairMarcel Breuer, The Wassily Chair

Un oggetto è definito dalla sua natura. Perché un oggetto – un recipiente, una sedia, un’abitazione – possa funzionare in modo appropriato bisogna innanzitutto indagarne la natura; esso deve conformarsi perfettamente alla sua finalità, cioè deve assolvere in modo pratico le sue funzioni, e deve essere durevole, economico e “bello”. Solo non perdendo mai di vista i progressi della tecnica, e scoprendo nuovi materiali e nuovi metodi di costruzione, l’individuo che si occupa della progettazione di nuove forme acquista la capacità di stabilire una relazione viva tra gli oggetti e la tradizione e di sviluppare, a partire da questo punto, un nuovo atteggiamento verso la tecnica:
• risoluta accettazione dell’ambiente vivo delle macchine e dei veicoli;
• figurazione organica degli oggetti sulla base della loro propria legge legata al presente, senza abbellimenti romantici e stravaganze;
• limitazione a forme e colori fondamentali tipici, comprensibili a chiunque;
• semplicità nel molteplice, economia di spazio, materia, tempo e denaro;
• necessità sociale della creazione di modelli standard per gli oggetti d’uso quotidiano

Ludwig Mies van der Rohe and Lilly Reich – The Barcelona ChairLudwig Mies van der Rohe and Lilly Reich – The Barcelona Chair

 

I punti fondamenti del programma Bauhaus sono la razionalità, intesa come metodo per localizzare e risolvere i problemi concreti. La destinazione dell’opera d’arte alla collettività e l’unità di arte e tecnica. Nonché, la ricerca di standard formali per la produzione industriale.

Le tecniche utilizzate sin dal principio fa del Bauhaus un movimento avanguardista focalizzato sulla funzionalità degli oggetti e sulla sperimentazione. Arte e artigianato si fondono in un movimento fautore del progresso tecnologico funzionale nella società.  Arte e tecnologia per una unità di produzione industriale di massa finalizzata a una nuova era delle macchine. proseguire sulla via del progresso oltre che per voler riunire tutte le arti nell’architettura, facendola diventare una sorta di opera d’arte totale; il Design Bauhaus si rivelò un punto di forza e di riferimento nel perseguire questi obiettivi.

Tant’è che il Design Bauhaus fa parte del gusto contemporaneo, tanto da essere ancora in produzione.

 

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