Talentuoso architetto e designer  non teme di sperimentare forme e linee innovative. Occhiali e pipa sono inseparabili accessori che descrivono nell’immaginario collettivo il profilo raffinato del danese Arne Jacobsen

Designer: #ArneJacobsen

Arne Jacobsen nasce in Danimarca nel 1902, secondo alcuni la sua paura di volare gli impedisce di scoprire e lavorare per gli Stati Uniti d’America. Molto fa per il design europeo e in particolar modo alla sua terra d’origine, a cui lascia in eredità una straordinaria visione sull’architettura e sul design. Nelle produzioni non manca di far emergere il suo spiccato senso per la proporzione, una forte passione per i dettagli e la capacità magistrale di usare linee organiche ed elementi scultorei.

Oltre allo Arne Jacobsen designer occorre ricordare anche il lavoro da architetto. Tra i progetti più importanti la National Bank di Copenhagen del ’71 e, sempre nella capitale danese, il SAS Royal Hotel & Terminal. A Oxford ha invece firmato il progetto per il St. Catherine’s College realizzato nel 1963. Edifici caratterizzati da un’estetica fortemente razionale ed influenzati da tematiche che conciliano il neo empirismo con un maggior rigore formale.

Nel corso degli anni Jacobsen colleziona diversi riconoscimenti preziosi sia in casa che all’estero ed insegna per oltre 11 anni alla Royal Danish Academy di fatto influenzando diverse generazioni di architetti. Che incoraggiava a sviluppare un proprio linguaggio architettonico ma sempre con un approccio razionale, minimalista e funzionale alla progettazione.

Arne Jacobsen outside the #SASRoyalHotel

Tra i progetti più interessanti legati al nome di Arne Jacobsen sicuramente l’arredo dell’hotel SAS Royal (oggi Radisson Blue Royal Hotel), a questo progetto risalgono infatti 3 iconiche sedute del designer danese: Egg, Drop e Swar chairs. La suite 606 dell’albergo è stata conservata come una sorta di capsula del tempo con manufatti in legno, i tessuti e le combinazioni cromatiche originali. La 606 è considerata come una sintesi di astrazione e naturalismo, punto d’incontro e dialogo tra design industriale e domestico tipico della progettazione di Jacobsen. La stanza è rimasta praticamente inalterata tutt’oggi ed è stata da ispirazione per il designer madrileno Jamie Hayon, a cui nel 2014 è stato chiesto di pensare ad un progetto per rinnovare la suite 506 dello stesso albergo.

 SAS Royal Hotel di Copenhagen - HayonJamie Hayon nella suite 506

Icona di stile e del design nordico la Egg chair, è forse il più conosciuto dei progetti del designer danese, non solo appare in molte pellicole, ma per Fritz Hansen continua ad essere una delle icone da celebrare in eventi pubblici e mostre di design. Egg chair è stata disegnata nel 1958 per arredare le lobby rooms del SAS Royal Hotel di Copenhagen, come suggerisce il nome, riprende le linee e le forme del guscio di uovo e racchiude il corpo in un abbraccio discreto garantendo relax e privacy. Seppur ispirata, pare, alla Womb chair di Eero Saarinen, la poltroncina di Jacobsen è considerata un mito del design e oggetto di desiderio degli appassionati del genere. Inoltre conserva ancora il suo allure cosmopolita, sofisticato ed avanguardistico.

arne jacobsen egg chair particolare

Arne Jacobsen || Egg and Drop chairs

Per completare l’arredo del Radisson Blu Royal Hotel, il designer realizza il progetto di un’altra icona del design scandinavo: Drop Chair. Prodotta in versione limitata per la prima serie, dopo oltre 50 anni di ibernazione la sedie a goccia è stata di nuovo messa in produzione e immessa sul mercato. La scocca della sedie è disponibile in materiale plastico, in tessuto o pelle ed in diverse colorazioni. Si tratta di una sedia molto piccola ma con una grande personalità. Avvolgente come un abbraccio, la caratteristica forma dello schienale lascia ampia libertà di movimento e rende la seduta confortevole.

Arne Jacobsen || Drop chair

Arne Jacobsen || Drop chair

Anche la Swan chair fa parte della collezione Fritz Hansen, una lounge chair diventata un arredo cult grazie alla sua caratteristica sagoma curvilinea. Swan è ancora oggi una sedie tecnologicamente all’avanguardia: un involucro modellato in materiale sintetico su una base girevole in alluminio.

Arne Jacobsen || Swan chair

Arne Jacobsen || Swan chair

Pare che per il suo studio Jacobsen avesse comprato una Plywood chair, l’iconica sedia disegnata da Charles Eames, e che proprio da quella seduta il designer danese abbia progettato la maggior parte delle sue creazioni: sedie, lampade e poltroncine. Come i suoi contemporanei designer scandinavi, tra cui i Lassen di cui era amico e assiduo frequentatore, Jacobsen è stato fortemente influenzato da Le Courbusier, Gunnar Asplund e Ludwing Mies van der Rohe. E come i suoi amici Lassen abbraccia completamente l’approccio funzionalista tipico del design di taglio scandinavo.

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